29 settembre 2008

Basilea 2 e ricapitalizzazione PMI
Indagine su un campione di 1.500 aziende su 60.000 società di capitali con collegio sindacale.
Solo l'8% delle PMI ha effettuato la ricapitalizzazione richiesta dalla banche; circa il 40% dichiara di conoscere il proprio rating.

Articolo il Sole 24 Ore del 25 Settembre 2008

Nuova Centrale rischi
Il Ministro del Tesoro ha firmato il decreto.
Dal 1° gennaio 2009 la Banca d'Italia vigilerà anche sui crediti inferiori a 75.000 Euro.

Articolo Il Sole 24 Ore del 27 Settembre 2008

17 luglio 2008

Credito difficile per le imprese
Dall'indagine 2008 promossa da Confindustria Emilia Romagna, il 17% delle aziende manifatturiere della Regione fatica a trovare finanziamenti.
Uno dei fattori è l'avvio di Basilea 2.

Articolo Il Sole 24 Ore del 16 Luglio 2008

24 giugno 2008

PMI, debiti più strutturati e fiducia in una sola banca
Finalmente anche le PMI italiane stanno comprendendo, a seguito dell'entrata in vigore delle norme di Basilea 2, quale è la modalità più efficace per operare sul mercato del credito.

Articolo il Sole 24 Ore del 23 Giugno 2008

06 febbraio 2008

Intervista a tre imprenditori sull'attuale situazione del credito alle imprese
Tre imprenditori (Varese, Prato, Vibo Valentia) rispondono a domande sull'attuale situazione dei rapporti tra banca e imprese e su costi e fonti di finanziamento.

Articolo Il Sole 24 Ore del 4 Febbraio 2008

In Europa si preferisce un solo partner bancario
Da un'indagine OCSE emerge che, mentre il 75% degli imprenditori europei ricorre al credito bancario, sempre più PMI tendono ad intrattenere rapporti con una sola banca.
Solo nella fascia 10-49 dipendenti è maggiore la percentuale delle imprese che ricorre a più di un istituto (fascia 2-3 banche).

Articolo Il Sole 24 Ore del 4 Febbraio 2008

01 febbraio 2008

Difficoltà di credito per le imprese?
Il mercato finanziario è sempre più in difficoltà per la crisi sub-prime alla quale si aggiungono i problemi generati dalla crisi Societé Générale.
Il credito alle imprese ne può risentire fortemente.
L'analisi in un articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore.

Articolo Il Sole 24 Ore del 29 Gennaio 2008

11 gennaio 2008

Basilea 2 è già in vigore
Le norme sono entrate in vigore il 1° Gennaio, ma al momento tutto sembra essere come prima.
Le banche sono occupate con gli ultimi aggiustamenti e le autorizzazioni di Banca d'Italia, nonché con le poco confortanti notizie dal fronte finanziario.
Le imprese sembrano sottovalutare i fattori "macro" che sono tutti di segno negativo: economia in frenata, crisi finanziaria, inflazione in aumento.
Intanto, notizia di oggi, gli atteggiamenti di Fed e BCE sono ancora una volta divergenti: diminuzione dei tassi in USA, stabilità e forse aumento in Europa con possibile conseguenza di un'ulteriore flessione del dollaro rispetto all'Euro.

Basilea 2 - Partenza a scartamento ridotto
Articolo Il Sole 24 Ore del 2 Gennaio 2008

Banche in coro: nessun rischio per le aziende
Articolo Il Sole 24 Ore del 2 Gennaio 2008

05 dicembre 2007

Fonte: Il Sole 24 Ore del 5.12.2007

Un esempio di quello che sta accadendo
L'esempio induce ad una riflessione.
Le imprese, soprattutto le PMI, con rating di bassa qualità saranno indotte a richiedere gli affidamenti presso le banche di minore dimensione che però saranno quelle che avranno i maggiori costi di approvvigionamento.
Risultato: chi ha rating di bassa qualità avrà poco credito ed il poco a tassi elevati.

Quale sarà l'impatto della crisi sub-prime sulle aziende?

Più di un analista comincia a temere le conseguenze della crisi sub-prime anche per le aziende.
E' ovvio che la minore disponibilità di credito comporterà una maggiore selezione, con ripercussioni sulle entità degli affidamenti e dei tassi applicati.
Un motivo in più per razionalizzare ed ottimizzare la struttura patrimoniale e la capacità di redditività.
Basilea 2, che è alle porte, potrà diventare la "motivazione ufficiale" per le Banche che hanno i maggiori problemi.
Come sempre è accaduto, a subire le conseguenze dell'accaduto saranno i Clienti.

20 novembre 2007










Basilea 2: - 40 giorni al 1° Gennaio 2008

15 novembre 2007

Crisi subprime

Ancora commenti ed analisi sulla crisi subprime e sulle possibilità di credit crunch.

Intanto una conferma che sul mercato italiano il rischio sembra essere limitato viene dalla pubblicazione dei dati del 3° trimestre di Unicredit:
"Per quanto riguarda il tema più delicato dei conti del terzo trimestre, le svalutazioni su crediti strutturati, sono state pari a 282 milioni di euro: svalutazioni e non perdite, visto che sono contabilizzate "mark-to-market" e che le quotazioni "potrebbero risalire". Le perdite, invece, sono state solo 174 milioni di euro. Unicredit, per fare pulizia e non lasciare alcun dubbio, ha ridotto l'esposizione ai subprime Usa a 246 milioni di euro dai precedenti 354 milioni al 30 giugno, sottolineando che nelle ultime 10 settimane l'esposizione ai conduit, i veicoli finanziari extra bilancio, è stata ridotta di 1,5 miliardi a 10,3 miliardi (alla data dell'8 novembre), rispetto agli 11,8 miliardi di fine agosto." Video

Articolo Il Sole 24 Ore del 13 Novembre 2007

Le Banche sono pronte per Basilea 2?

Un'indagine della Fondazione Pacioli sulla preparazione del settore del credito alle novità di Basilea 2 mostra le differenze tra gli istituti di grandi dimensioni e le banche locali.

Le banche di minori dimensioni accoglieranno la clientela scartata dai grandi gruppi bancari?
Il rischio esiste. Ma quali saranno gli effetti nell'arco di due/tre anni?

Articolo Il Sole 24 Ore del 12 Novembre 2007

14 novembre 2007

Valutazione gestione andamentale

Poichè la gestione andamentale mostra la capacità del soggetto affidato (azienda) nella gestione degli affidamenti e quindi è specchio della capacità di controllo delle proprie capacità finanziarie, le banche avranno la tendenza a dare un rilevante valore a queste informazioni.

Le aziende, salvo poche eccezioni, non sono in grado di ottimizzare i flussi con i normali software contabili.
Non vi è infatti l'abitudine all'uso di strumenti di gestione anticipata di tesoreria (GAT), una modalità che dovrà entrare nelle abitudini anche delle piccole e medie imprese.

La deficienza attuale implica che almeno per i dati quantitativi (analisi di bilancio) si sia in grado di comparare la propria valutazione con quella di ciascun istituto.
In caso contrario l'azienda dovrà "arrendersi" alle condizioni imposte.

Articolo Il Sole 24 Ore del 12 Novembre 2007

Valutazioni qualitative

Oltre alla valutazione quantitativa (bilancio) ed andamentale (rapporto con il sistema creditizio), nel rapporto con ogni banca avrà rilevanza anche la valutazione qualitativa.
Delle tre sarà sicuramente la residuale a causa della incapacità all'analisi di queste informazioni da parte degli addetti bancari.
Ma l'imprenditore od il manager che vorrà stabilire un rapporto corretto non potrà fare a meno di rispondere ai questionari che serviranno per individuare possibili anomalie gestionali.
Diventa quindi una necessità:
a) utilizzare strumenti di valutazione preventiva
b) gestire il tema con l'assistenza del Consulente di Direzione o del Commercialista.

Articolo Il Sole 24 Ore del 12 Novembre 2007

08 novembre 2007

La crisi finanziaria dei subprime si può abbattere sul mondo produttivo

CISCO Attesa a WallStreet dopo indicazioni negative
Websim - 08/11/2007 14:13:03
Cisco (
CSCO.O), società leader nella produzione di router e sistemi per le reti, sta perdendo il 9,4% a 29,70 dollari alla Borsa di Francoforte.
L'ad John Chambers, commentando la trimestrale pubblicata ieri, ha segnalato che sulle prospettive future sta pesando una ''drammatica'' contrazione della domanda proveniente dai settori Auto e Finanziario, il che significa che la crisi dei mutui subprime si sta estendendo anche al mondo dei tecnologici.
Ieri Cisco aveva comunicato che il trimestre si era chiuso con profitti netti in aumento del 37% a 2,21 miliardi di dollari e con ricavi in rialzo del 17%, a 9,55 miliardi grazie al decisivo contributo dei Paesi emergenti.

02 novembre 2007

Costo del danaro ed affidamenti: è già svolta Basilea 2?
Nuove preoccupazioni sul fronte Euro.
Il tasso di inflazione di Ottobre in Eurolandia è del 2,6% e si sa quanto questo dato possa pesare nella politica monetaria della BCE.
E se la BCE si accingesse a rivedere al rialzo il tasso di riferimento, il nuovo aumento andrebbe ad aggiungersi alle avvisaglie di difficoltà sul mercato del credito alle imprese (incremento dei tassi e rarefazione degli affidamenti) che vengono per parte giustificate come i primi atteggiamenti restrittivi delle banche in vista dell'applicazione di Basilea 2.
Articolo Il Sole 24 Ore del 1° Novembre 2007

Basilea 2: - 59 giorni al 1° Gennaio 2008

Federal Reserve: -0,25%. Sarà l'ultimo taglio?
Dal 31 Ottobre il tasso sul dollaro passa al 4,50%.
E' probabile che sia l'ultimo taglio; il PIL statunitense, grazie al dollaro debole ed all'incremento delle esportazioni, non mostra segni di debolezza (trimestrale: +3,8%) e l'inflazione è sotto controllo.
Unica variabile: la scoperta di "nuovi incidenti finanziari" derivanti dai subprime.

31 ottobre 2007

Aumenta il costo del danaro - Il 46% delle aziende ha registrato restrizioni nei prestiti bancari
Dallo studio condotto dal Centro Studi di Confindustria emerge la nuova situazione sul credito bancario.
La rilevazione si riferisce ad un panel formato da aziende medio-grandi.
Quale potrebbe essere il risultato analizzando un panel di PMI?

Intanto la crisi finanziaria generata dai subprime è ben lontana dall'essere risolta e mancano solo due mesi all'applicazione dei nuovi parametri di Basilea 2.

Articolo il Sole 24 Ore del 31 Ottobre 2007

23 ottobre 2007

Ulteriore conferma sull'irrigidimento nella concessione di credito alle imprese

A margine della riunione del Fondo monetario internazionale, il Governatore di Bankitalia Mario Draghi dichiara "c'è il rischio di una restrizione creditizia".
Articolo Il Sole 24 Ore.com