Valutazione gestione andamentale
Poichè la gestione andamentale mostra la capacità del soggetto affidato (azienda) nella gestione degli affidamenti e quindi è specchio della capacità di controllo delle proprie capacità finanziarie, le banche avranno la tendenza a dare un rilevante valore a queste informazioni.
Le aziende, salvo poche eccezioni, non sono in grado di ottimizzare i flussi con i normali software contabili.
Non vi è infatti l'abitudine all'uso di strumenti di gestione anticipata di tesoreria (GAT), una modalità che dovrà entrare nelle abitudini anche delle piccole e medie imprese.
La deficienza attuale implica che almeno per i dati quantitativi (analisi di bilancio) si sia in grado di comparare la propria valutazione con quella di ciascun istituto.
In caso contrario l'azienda dovrà "arrendersi" alle condizioni imposte.
Articolo Il Sole 24 Ore del 12 Novembre 2007
14 novembre 2007
Valutazioni qualitative
Oltre alla valutazione quantitativa (bilancio) ed andamentale (rapporto con il sistema creditizio), nel rapporto con ogni banca avrà rilevanza anche la valutazione qualitativa.
Delle tre sarà sicuramente la residuale a causa della incapacità all'analisi di queste informazioni da parte degli addetti bancari.
Ma l'imprenditore od il manager che vorrà stabilire un rapporto corretto non potrà fare a meno di rispondere ai questionari che serviranno per individuare possibili anomalie gestionali.
Diventa quindi una necessità:
a) utilizzare strumenti di valutazione preventiva
b) gestire il tema con l'assistenza del Consulente di Direzione o del Commercialista.
Articolo Il Sole 24 Ore del 12 Novembre 2007
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Antonio Di Virgilio
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08 novembre 2007
La crisi finanziaria dei subprime si può abbattere sul mondo produttivo
CISCO Attesa a WallStreet dopo indicazioni negative
Websim - 08/11/2007 14:13:03
Cisco (CSCO.O), società leader nella produzione di router e sistemi per le reti, sta perdendo il 9,4% a 29,70 dollari alla Borsa di Francoforte.
L'ad John Chambers, commentando la trimestrale pubblicata ieri, ha segnalato che sulle prospettive future sta pesando una ''drammatica'' contrazione della domanda proveniente dai settori Auto e Finanziario, il che significa che la crisi dei mutui subprime si sta estendendo anche al mondo dei tecnologici.
Ieri Cisco aveva comunicato che il trimestre si era chiuso con profitti netti in aumento del 37% a 2,21 miliardi di dollari e con ricavi in rialzo del 17%, a 9,55 miliardi grazie al decisivo contributo dei Paesi emergenti.
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Antonio Di Virgilio
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02 novembre 2007
Costo del danaro ed affidamenti: è già svolta Basilea 2?
Nuove preoccupazioni sul fronte Euro.
Il tasso di inflazione di Ottobre in Eurolandia è del 2,6% e si sa quanto questo dato possa pesare nella politica monetaria della BCE.
E se la BCE si accingesse a rivedere al rialzo il tasso di riferimento, il nuovo aumento andrebbe ad aggiungersi alle avvisaglie di difficoltà sul mercato del credito alle imprese (incremento dei tassi e rarefazione degli affidamenti) che vengono per parte giustificate come i primi atteggiamenti restrittivi delle banche in vista dell'applicazione di Basilea 2.
Articolo Il Sole 24 Ore del 1° Novembre 2007
Basilea 2: - 59 giorni al 1° Gennaio 2008
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Antonio Di Virgilio
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Federal Reserve: -0,25%. Sarà l'ultimo taglio?
Dal 31 Ottobre il tasso sul dollaro passa al 4,50%.
E' probabile che sia l'ultimo taglio; il PIL statunitense, grazie al dollaro debole ed all'incremento delle esportazioni, non mostra segni di debolezza (trimestrale: +3,8%) e l'inflazione è sotto controllo.
Unica variabile: la scoperta di "nuovi incidenti finanziari" derivanti dai subprime.
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Antonio Di Virgilio
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31 ottobre 2007
Aumenta il costo del danaro - Il 46% delle aziende ha registrato restrizioni nei prestiti bancari
Dallo studio condotto dal Centro Studi di Confindustria emerge la nuova situazione sul credito bancario.
La rilevazione si riferisce ad un panel formato da aziende medio-grandi.
Quale potrebbe essere il risultato analizzando un panel di PMI?
Intanto la crisi finanziaria generata dai subprime è ben lontana dall'essere risolta e mancano solo due mesi all'applicazione dei nuovi parametri di Basilea 2.
Articolo il Sole 24 Ore del 31 Ottobre 2007
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Antonio Di Virgilio
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23 ottobre 2007
Ulteriore conferma sull'irrigidimento nella concessione di credito alle imprese
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Antonio Di Virgilio
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17 ottobre 2007
Report di domenica 14 Ottobre
I derivati
Che cosa sono i derivati
e quale impatto stanno avendo
sui conti
delle aziende e degli Enti locali?
Risponde la trasmissione di RAI 3,
condotta dall'eccellente
Milena Gabanelli.
Per vedere la puntata
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Antonio Di Virgilio
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15:42
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Sui quotidiani di oggi la conferma della nostra analisi
(Il Sole 24 Ore del 17 Ottobre 2007) - Prima pagina 
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Antonio Di Virgilio
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16 ottobre 2007
IL PUNTO di Antonio Di Virgilio
Tutti i segnali economici e legislativi sono orientati verso la stessa direzione.
La tendenza è netta, nessuna possibilità di appello: le PMI sottocapitalizzate saranno penalizzate fortemente.
I segnali:
- la crisi subprime è ben lontana dall’essere risolta e non si conoscono i riflessi veri che avrà sul patrimonio degli istituti di credito. In Europa la BCE per la prima volta ha dovuto rinunciare al percorso di incremento dei tassi e tutti i suoi membri sono stati concordi nel lasciare invariato il tasso di riferimento dell’Euro.
- il mercato finanziario è ingessato; i normali canali in cui scorre la liquidità tra istituti presenta delle ostruzioni. Anche per questo viene costantemente immessa liquidità da parte delle banche centrali.
- il mercato del credito recepirà completamente la normativa di Basilea 2 tra poco più di due mesi. A partire dal 1° Gennaio 2008 una selezione nell’erogazione del credito sarà inevitabile, proprio per i precedenti due motivi.
- la legge Finanziaria 2008 prevede l’indeducibilità degli interessi passivi oltre la soglia del 30% del MOL, indeducibilità che può riportare l’Ires a livelli più alti di quelli attuali.
Che cosa fare?
Ricapitalizzare, soprattutto quando si può farlo in proprio o ricorrendo a soluzioni di finanza straordinaria.
In alternativa, ed anche in accompagnamento alla prima misura, operare sul circolante riducendo al minimo le scorte di magazzino e facendo quanto è possibile per farsi finanziare dai fornitori. GDO docet.
Nell’immediato misurare i propri bilanci, avere sempre sotto mano il rendiconto finanziario, sottoporre ad uno stretto controllo la gestione aziendale.
Inoltre è necessaria una “linea telefonica dedicata” con il consulente di direzione o con il commercialista, richiedendo che cosa potrebbe accadere per la propria società con le nuove disposizioni e cercando di comprendere le eventuali diversità tra il rating calcolato internamente e quello determinato dalle proprie banche.
Per l’analisi del bilancio e l’autovalutazione del rating.
L'autovalutazione del rating e l'analisi di bilancio di Campione SpA
Articolo Il Sole 24 Ore del 15 Ottobre 2007
Interessi, PMI in cerca di rimedi
Articolo Il Sole 24 Ore del 15 Ottobre 2007
Banche timide su Basilea 2
Vuole parlare con l'autore di questo documento?
Tel.: 055 4249580
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Antonio Di Virgilio
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13 ottobre 2007
Codice IBAN
Dal 1° Gennaio 2008 i codice ABI e CAB saranno sostituiti dal codice IBAN (27 posizioni).
Mentre la banche provvederanno in automatico a variare i codici per le operazioni ripetitive in loro possesso, sarà necessaria un'attività di aggiornamento dei database aziendali per gestire la nuova informazione.
Ancora carta, circolari, telefonate? No, delega l'aggiornamento ai Clienti ed ai Fornitori, condividendo il database on line.
www.databaseonline.it
http://databaseweb.blogspot.com
Articolo Il Sole 24 Ore dell'8 Ottobre 2007
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Antonio Di Virgilio
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18 settembre 2007
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Antonio Di Virgilio
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