Intervista a tre imprenditori sull'attuale situazione del credito alle imprese
Tre imprenditori (Varese, Prato, Vibo Valentia) rispondono a domande sull'attuale situazione dei rapporti tra banca e imprese e su costi e fonti di finanziamento.
Articolo Il Sole 24 Ore del 4 Febbraio 2008
06 febbraio 2008
In Europa si preferisce un solo partner bancario
Da un'indagine OCSE emerge che, mentre il 75% degli imprenditori europei ricorre al credito bancario, sempre più PMI tendono ad intrattenere rapporti con una sola banca.
Solo nella fascia 10-49 dipendenti è maggiore la percentuale delle imprese che ricorre a più di un istituto (fascia 2-3 banche).
Articolo Il Sole 24 Ore del 4 Febbraio 2008
Autore:
Antonio Di Virgilio
alle
12:58
0
commenti
Etichette: Rapporti banca/impresa
01 febbraio 2008
Difficoltà di credito per le imprese?
Il mercato finanziario è sempre più in difficoltà per la crisi sub-prime alla quale si aggiungono i problemi generati dalla crisi Societé Générale.
Il credito alle imprese ne può risentire fortemente.
L'analisi in un articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore.
Articolo Il Sole 24 Ore del 29 Gennaio 2008
Autore:
Antonio Di Virgilio
alle
15:04
0
commenti
Etichette: Costo danaro, Rapporti banca/impresa
11 gennaio 2008
Basilea 2 è già in vigore
Le norme sono entrate in vigore il 1° Gennaio, ma al momento tutto sembra essere come prima.
Le banche sono occupate con gli ultimi aggiustamenti e le autorizzazioni di Banca d'Italia, nonché con le poco confortanti notizie dal fronte finanziario.
Le imprese sembrano sottovalutare i fattori "macro" che sono tutti di segno negativo: economia in frenata, crisi finanziaria, inflazione in aumento.
Intanto, notizia di oggi, gli atteggiamenti di Fed e BCE sono ancora una volta divergenti: diminuzione dei tassi in USA, stabilità e forse aumento in Europa con possibile conseguenza di un'ulteriore flessione del dollaro rispetto all'Euro.
Basilea 2 - Partenza a scartamento ridotto
Articolo Il Sole 24 Ore del 2 Gennaio 2008
Banche in coro: nessun rischio per le aziende
Articolo Il Sole 24 Ore del 2 Gennaio 2008
Autore:
Antonio Di Virgilio
alle
19:07
0
commenti
Etichette: Costo danaro, Rapporti banca/impresa, Rating
05 dicembre 2007
Fonte: Il Sole 24 Ore del 5.12.2007
Autore:
Antonio Di Virgilio
alle
16:54
0
commenti
Etichette: Costo danaro, Rapporti banca/impresa, Rating
Quale sarà l'impatto della crisi sub-prime sulle aziende?
Autore:
Antonio Di Virgilio
alle
16:37
0
commenti
Etichette: Costo danaro, Rapporti banca/impresa, Rating
20 novembre 2007
15 novembre 2007
Crisi subprime
Ancora commenti ed analisi sulla crisi subprime e sulle possibilità di credit crunch.
Intanto una conferma che sul mercato italiano il rischio sembra essere limitato viene dalla pubblicazione dei dati del 3° trimestre di Unicredit:
"Per quanto riguarda il tema più delicato dei conti del terzo trimestre, le svalutazioni su crediti strutturati, sono state pari a 282 milioni di euro: svalutazioni e non perdite, visto che sono contabilizzate "mark-to-market" e che le quotazioni "potrebbero risalire". Le perdite, invece, sono state solo 174 milioni di euro. Unicredit, per fare pulizia e non lasciare alcun dubbio, ha ridotto l'esposizione ai subprime Usa a 246 milioni di euro dai precedenti 354 milioni al 30 giugno, sottolineando che nelle ultime 10 settimane l'esposizione ai conduit, i veicoli finanziari extra bilancio, è stata ridotta di 1,5 miliardi a 10,3 miliardi (alla data dell'8 novembre), rispetto agli 11,8 miliardi di fine agosto." Video
Articolo Il Sole 24 Ore del 13 Novembre 2007
Autore:
Antonio Di Virgilio
alle
08:57
0
commenti
Etichette: Costo danaro
Le Banche sono pronte per Basilea 2?
Un'indagine della Fondazione Pacioli sulla preparazione del settore del credito alle novità di Basilea 2 mostra le differenze tra gli istituti di grandi dimensioni e le banche locali.
Le banche di minori dimensioni accoglieranno la clientela scartata dai grandi gruppi bancari?
Il rischio esiste. Ma quali saranno gli effetti nell'arco di due/tre anni?
Articolo Il Sole 24 Ore del 12 Novembre 2007
Autore:
Antonio Di Virgilio
alle
08:39
0
commenti
Etichette: Rapporti banca/impresa
14 novembre 2007
Valutazione gestione andamentale
Poichè la gestione andamentale mostra la capacità del soggetto affidato (azienda) nella gestione degli affidamenti e quindi è specchio della capacità di controllo delle proprie capacità finanziarie, le banche avranno la tendenza a dare un rilevante valore a queste informazioni.
Le aziende, salvo poche eccezioni, non sono in grado di ottimizzare i flussi con i normali software contabili.
Non vi è infatti l'abitudine all'uso di strumenti di gestione anticipata di tesoreria (GAT), una modalità che dovrà entrare nelle abitudini anche delle piccole e medie imprese.
La deficienza attuale implica che almeno per i dati quantitativi (analisi di bilancio) si sia in grado di comparare la propria valutazione con quella di ciascun istituto.
In caso contrario l'azienda dovrà "arrendersi" alle condizioni imposte.
Articolo Il Sole 24 Ore del 12 Novembre 2007
Autore:
Antonio Di Virgilio
alle
20:46
0
commenti
Etichette: Gestione andamentale, Rapporti banca/impresa, Rating
Valutazioni qualitative
Oltre alla valutazione quantitativa (bilancio) ed andamentale (rapporto con il sistema creditizio), nel rapporto con ogni banca avrà rilevanza anche la valutazione qualitativa.
Delle tre sarà sicuramente la residuale a causa della incapacità all'analisi di queste informazioni da parte degli addetti bancari.
Ma l'imprenditore od il manager che vorrà stabilire un rapporto corretto non potrà fare a meno di rispondere ai questionari che serviranno per individuare possibili anomalie gestionali.
Diventa quindi una necessità:
a) utilizzare strumenti di valutazione preventiva
b) gestire il tema con l'assistenza del Consulente di Direzione o del Commercialista.
Articolo Il Sole 24 Ore del 12 Novembre 2007
Autore:
Antonio Di Virgilio
alle
20:23
0
commenti
Etichette: Rapporti banca/impresa, Rating, Valutazione qualitativa
08 novembre 2007
La crisi finanziaria dei subprime si può abbattere sul mondo produttivo
CISCO Attesa a WallStreet dopo indicazioni negative
Websim - 08/11/2007 14:13:03
Cisco (CSCO.O), società leader nella produzione di router e sistemi per le reti, sta perdendo il 9,4% a 29,70 dollari alla Borsa di Francoforte.
L'ad John Chambers, commentando la trimestrale pubblicata ieri, ha segnalato che sulle prospettive future sta pesando una ''drammatica'' contrazione della domanda proveniente dai settori Auto e Finanziario, il che significa che la crisi dei mutui subprime si sta estendendo anche al mondo dei tecnologici.
Ieri Cisco aveva comunicato che il trimestre si era chiuso con profitti netti in aumento del 37% a 2,21 miliardi di dollari e con ricavi in rialzo del 17%, a 9,55 miliardi grazie al decisivo contributo dei Paesi emergenti.
Autore:
Antonio Di Virgilio
alle
15:56
0
commenti
Etichette: Costo danaro, Panorama imprese

